Viscomi può essere soddisfatto per le magie dei propri campioncini; Iannotti per la bandiera gialloblù
Straordinario successo della Barona di Viscomi, che grazie ad una maestosa prova di squadra vince siglando 8 reti al volenteroso Assago di Pollio. Soliman, Baldo e Davi sono gli autentici mattatori del match, rispettivamente con una tripletta e due doppiette, tutte di fattura pregiatissima. Ad incarnare la tenacia, l’agonismo e la preparazione eccellente della formazione ospite, ci sono poi giocatori di gamba ed intelligenza notevoli, come Nicosia, Cilli, Sangerardi solo per citarne alcuni; che uniti alla tecnica di Iazzetti e D’Agostino completano una struttura di squadra ben congenata. Pomeriggio da dimenticare per i padroni di casa, a cui i talenti di Ronquillo e Iannotti non sono bastati. La stagione, però, è appena cominciata.

Che la squadra di via San Paolino si sia presentata che le intenzioni più battagliere e grande convinzione nei propri mezzi lo si intuisce si dai primissimi secondi di gara. Non passa neppure un minuto, infatti, che Iazzetti spara verso la porta di Cusati, quest’ultimo sicuro in presa bassa. Poco male, perché appena 30 secondi più tardi, su un rimbalzo prolungato sulla trequarti, Soliman si infila tra le maglie difensive gialloblu e batte l’uscita di Cusati un bel tocco di esterno destro. I ragazzi di Pollio provano a scuotersi reagendo grazie alle scorribande centrali di Ronquillo, il quale, prima innesca D’Amico, poco preciso sotto porta dopo aver saltato Spano; e successivamente guadagna una punizione in zona offensiva che Tatolo calcia in maniera meravigliosa: la sua traiettoria si spegne purtroppo sul fondo, dopo aver incocciato la parte superiore della traversa.
Anche Iannotti tenta la soluzione personale, con un gran dribbling e conseguente destro di potenza, ma il corpo troppo all’indietro alza la gittata della conclusione. E proprio nel momento migliore assaghese gli ospiti raddoppiano con estrema freddezza: il cross verso il centro dell’area respinto da Pollio, è preda di Davi, che non si fa sfuggire l’occasione di graffiare, centrando il sette con il piatto destro. I padroni di casa non ci stanno, e assaltano la porta di Spano nei successivi 5 minuti, con quest’ultimo costretto agli straordinari, sulle conclusioni di Iannotti e Ronquillo. I 300 secondi di forcing premiano la compagine di Pollio, in grado di dimezzare lo svantaggio, sempre grazie alla coppia Ronquillo-Iannotti, con il primo a seminare il panico e tra il reparto arretrato ospite, ed il secondo a capitalizzare con una mortifera conclusione all’angolino. Inerzia della gara ribaltata? Macché, un altro paio di minuti ed è D’Agostino a ristabilire le distanze con un rigore perfetto su cui Cusati non può opporre resistenza.
Con gli ingressi, nella seconda frazione di Cozzolino, Diaferia, Bari e Organetti, Pollio prova a rivitalizzare gli entusiasmi sopiti dal 15’, ma sembra che la squadra guidata da Viscomi, quasi interamente rinfrescata dalle sostituzioni, non concede varchi accessibili tra le proprie maglie, nonostante un Assago pimpante e con estrema voglia di recuperare. Anzi è Baldo a prendersi totalmente il proscenio con grande classe. Il numero 18 trova una rete stupenda al 10’, raccogliendo la sfera sulla trequarti e sparando un fendente mancino imprendibile che si insacca sotto l’incrocio. Non contento, il giovane fantasista, prova numerose soluzioni personali, tutte esaltanti trovando il modo di sfoggiare il suo tagliente sinistro da molteplici posizioni, con Cusati chiamato agli straordinari per evitare la doppietta personale, prima della pausa.
Viscomi chiede di mantenere alti agonismo e concentrazione, e si può dire che venga istantaneamente accontentato alla ripresa delle operazioni: dopo meno di un minuto, Soliman agguanta un’altra palla vagante sugli sviluppi di corner e deposita alle spalle di Cusati la propria doppietta. La rete del centravanti sembra sancire la resa definitiva dei gialloblù, che capitolano nel successivo quarto d’ora sotto i colpi del trittico migliore di giornata: Soliman, Baldo e Davi. Il numero 15 sembra difficilissimo da arginare e scappa via di forza al 10’ siglando la tripletta personale con una glaciale conclusione in fotocopia della prima. Due minuti più tardi è Baldo a sfoderare la magia dalla distanza, grazie al suo solito mancino al fulmicotone, il quale si insacca con violenza sotto la traversa; prima che il tutto fare in maglia 14 chiuda il tabellino con un’altra autentica perla: assist di Soliman e rasoiata che si infila alla perfezione all’angolo opposto, senza alcuna possibilità di intervenire per Cusati.
Con il punteggio impossibile da discutere, e aspirazioni ormai diventate velleità, i padroni di casa tentano comunque di concludere con onore il pomeriggio con qualche tentativo dei mai domo Ronquillo, o il diagonale di Timpano terminato a lato di poco. Dall’altra parte, oltre ad uno straordinario e continuativo apporto di Nicosia, è Iazzetti a cercare ripetutamente una rete che sarebbe equo segnasse. Il 10 è più sfortunato che impreciso, e perfino Cusati collabora nell’impresa di tenerlo a secco con un paio di eccellenti parate, prima che il fischio finale regali del meritato riposo ai piccoli campioni di entrambe le formazioni.
IL TABELLINO
Assago-Barona Sporting 1971 1-8
RETI: 2’ Soliman, 10’ Davi, 15’ Iannotti, 16’ D’Agostino, 10’ st Baldo, 1’ tt Soliman, 10’ tt Soliman, 12’ tt Baldo, 15’ tt Davi
ASSAGO: Cusati, Pollio, Colapinto, Guido, Ronquillo, Tatolo, Timpano, Innotti, D’amico, Diaferia, Bari, Organetti, Cozzolino. All. Pollio.
BARONA: Spano, Barranco, D’Agostino, Iazzetti, Davi, Soliman, Gallicchio, Antonello, Rossi, Ba, Nicosia, Sangerardi, Dammicco, Cavalca, Cilli. All. Viscomi.